almeno un milione

Iscritti: 176

Appuntamenti

26 Marzo
Assemblea Nazionale Vigili del Fuoco Discontinui a Palermo ore 10

9 Aprile
A.L.Vi.P. aderisce e partecipa alla manifestazione "IL NOSTRO TEMPO E' ADESSO" a Roma 9 Aprile ore 15.00

27 Novembre
Convegno IDV-Alvip a Senigallia su Sicurezza Lavoro e Precariato ore 16

6 Febbraio
PRIMO IMPORTANTE CONVEGNO SUL LAVORO E PRECARIATO IN SICILIA ORGANIZZATO DALL' A.L.Vi.P. INSIEME AL DIPARTIMENTO LAVORO IdV.
Relatori e ospiti di eccezione esporranno i propri pensieri e faranno il punto della situazione lavoro oggi in Sicilia

12 Giugno 2011
Appuntamento delegato A.L.Vi.P. Lazio Riccardo Coladarci per intervista vvf discontinui su Repubblica.
http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fricerca.repubblica.it%2Frepubblica%2Farchivio%2Frepubblica%2F2011%2F06%2F12%2Fmedici-piloti-vig

15 Dicembre 2011
Manifestazione Vigili del Fuoco Discontinui alle ore 10 in Piazza Montecitorio a Roma. A.L.Vi.P. aderisce e partecipa.

Rassegna e Documenti

01/03/2012

KIT TFR VVF

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29/02/2012

Mandato ai legali Gallone & Urso

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13/12/11

Impugnativa Ministero

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>>Archivio<<

Video Blog

I lavoratori della Carlo Colombo S.p.A.
12 Giugno

Da due anni in attesa del proprio posto di lavoro.
Come mai non viene rispettato l'accordo?
Come mai vengono preferiti lavoratori a tempo determinato?
La risposta e' che deve essere molto comodo sistemare il personale in cassa integrazione ed assumerne altrettanto precario,a basso costo e ricattabile.\
Questa sta diventando la storia del lavoro di questa nostra Italia.

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Manifestazioni lavoratori Carlo Colombo S.p.A.
15 Giugno

I lavoratori protestano civilmente contro l'ingiustizia da loro subita...

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L’accordo mai rispettato con i lavoratori della Carlo Colombo S.p.A.
17 Giugno

Mercoledì 16 Giugno 2010 i lavoratori della Carlo Colombo S.p.A. decidono di entrare nella fabbrica di Agrate Brianza, già da tempo chiusa, e di accamparsi sul tetto della stessa.
Un gesto eclatante, una richiesta d’aiuto, ciò che rimane di una speranza che anche oggi, durante l’incontro che si è svolto tra la dirigenza e le rappresentanze sindacali, è stata strappata dalle menti e dai cuori di quegli uomini e riportata alla triste e immutata realtà.
Sono circa 70 persone in cassa integrazione da oltre un anno( di cui il secondo ottenuto grazie ad un interrogazione presentata al ministro Sacconi dall’Italia Dei Valori).
La suddetta società, dopo aver dichiarato lo stato di crisi e aver così ottenuto l’accesso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori, apre una nuova sede a Pizzighettone cambiando però la ragione sociale, condizione indispensabile e necessaria per assumere nuovo personale, ovviamente a termine. Ad operazione completata, il nome della società di Pizzighettone torna magicamente e richiamarsi “Carlo Colombo”.
Oggi, dopo quasi due anni di incontri e trattative, i lavoratori chiedono che l’accordo siglato, anche dalla dirigenza, venga rispettato soprattutto nella parte in cui la stessa si impegnava a ricollocare i lavoratori.
Ebbene, oggi questi uomini stanno chiedendo di lavorare, di poter usufruire di un diritto che la nostra Costituzione sancisce in maniera inequivocabile.
Molta stampa è accorsa oggi e la mia speranza è che a questi lavoratori e alle loro famiglie, venga data l’attenzione che meritano, ma ancor più auspico che il Governo si svegli dal suo torpore e decida di tendere una mano a tutte quelle piccole e medie imprese che sono in stato di sofferenza e che se aiutate potrebbero determinare la sopravvivenza di molte famiglie.
Invito poi il Ministro Sacconi a combattere tutte quelle forme di speculazione che nascondendosi e giustificandosi con la parola CRISI, abbandonano a se stessi molti lavoratori non più giovanissimi accollando allo Stato i costi di scelte orientate al profitto personale sulle spalle di un’Italia ormai sempre più ricurva.
Il mio pensiero finale va a quegli uomini che da ieri sera sono accampati sul tetto di una fabbrica specchio di un bel Paese a cui non hanno lasciato più nemmeno le briciole.

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