Appuntamenti

7 Febbraio
VIENE PRESENTATA L'ASSOCIAZIONE AL CONGRESSO NAZIONALE IDV A ROMA.

13 Marzo
Il Presidente A.L.Vi.P. Maruska Piredda parteciperà alla manifestazione del 13 Marzo a Roma contro l'attacco alla democrazia e il Decreto Salva-Liste.

15 Aprile
Il Presidente A.L.Vi.P. Maruska Piredda è stato eletto Consigliere Regionale in Liguria. Mantiene altresì l'incarico di Coordinatrice Regionale Dipartimento Lavoro e Welfare IDV Lombardia.

29 Maggio
"IL LAVORO NELLA TUA REGIONE"
Appuntamento presso la Libreria BORAGNO, via Milano 4 Busto Arsizio
Ora:sabato 29 maggio 2010 16.30

29 Maggio
"Il Lavoro nella tua Regione"
Video streaming:
http://www.facebook.com/l/15b66;www.livestream.com/radiovocelibera2/video?clipId=pla_29cb4466-0b55-4856-ab35-1e67152cc1e2

Rassegna Stampa

01/05/10

Programma Lavoro IDV in 12 punti

Scarica Pdf

03/02/2010

Nasce l'A.L.Vi.P. 03/02/10 sulla homepage di IDV

Scarica Pdf

02/02/2010

Siamo sul numero di febbraio di Orizzonti Nuovi.

Scarica Pdf

>>Archivio<<

Altri Contenuti

Maruska Piredda e i lavoratori sui tetti della Carlo Colombo

17 Giugno
Mercoledì 16 Giugno 2010 i lavoratori della Carlo Colombo S.p.A. decidono di entrare nella fabbrica di Agrate Brianza, già da tempo chiusa, e di accamparsi sul tetto della stessa.
Un gesto eclatante, una richiesta d’aiuto, ciò che rimane di una speranza che anche oggi, durante l’incontro che si è svolto tra la dirigenza e le rappresentanze sindacali, è stata strappata dalle menti e dai cuori di quegli uomini e riportata alla triste e immutata realtà.
Sono circa 70 persone in cassa integrazione da oltre un anno( di cui il secondo ottenuto grazie ad un interrogazione presentata al ministro Sacconi dall’Italia Dei Valori).
La suddetta società, dopo aver dichiarato lo stato di crisi e aver così ottenuto l’accesso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori, apre una nuova sede a Pizzighettone cambiando però la ragione sociale, condizione indispensabile e necessaria per assumere nuovo personale, ovviamente a termine. Ad operazione completata, il nome della società di Pizzighettone torna magicamente e richiamarsi “Carlo Colombo”.
Oggi, dopo quasi due anni di incontri e trattative, i lavoratori chiedono che l’accordo siglato, anche dalla dirigenza, venga rispettato soprattutto nella parte in cui la stessa si impegnava a ricollocare i lavoratori.
Ebbene, oggi questi uomini stanno chiedendo di lavorare, di poter usufruire di un diritto che la nostra Costituzione sancisce in maniera inequivocabile.
Molta stampa è accorsa oggi e la mia speranza è che a questi lavoratori e alle loro famiglie, venga data l’attenzione che meritano, ma ancor più auspico che il Governo si svegli dal suo torpore e decida di tendere una mano a tutte quelle piccole e medie imprese che sono in stato di sofferenza e che se aiutate potrebbero determinare la sopravvivenza di molte famiglie.
Invito poi il Ministro Sacconi a combattere tutte quelle forme di speculazione che nascondendosi e giustificandosi con la parola CRISI, abbandonano a se stessi molti lavoratori non più giovanissimi accollando allo Stato i costi di scelte orientate al profitto personale sulle spalle di un’Italia ormai sempre più ricurva.
Il mio pensiero finale va a quegli uomini che da ieri sera sono accampati sul tetto di una fabbrica specchio di un bel Paese a cui non hanno lasciato più nemmeno le briciole.